BIOGRAFIA

 

Biographie

1959 Nato a Salisburgo.
1979 Immatricolazione presso l’universitá di Salisburgo (Storia/Italiano).
1980 Stipendiato presso “L’Universitá del Sacro Cuore” di Trieste. Soggiorno di studi
a Palermo.
1984 Terminati gli studi a Salisburgo. Esame d’assunzione e immatricolazione presso
L’Accademia d’Arte “Brera” di Milano. Studio della pittura nella classe dei professori Peppe Devalle e Maurizio Bottarelli e della Storia dell’Arte nella classe del professor Zeno Birolli.
1988 Terminato lo studio con lode in pittura e storia dell’arte. Atelier in via dei
Missaglia a Milano. Seguono numerose mostre in Italia, Germania, Giappone e Austria. Contemporaneamente creazioni di bozze di costumi per il teatro “Spazio Baj”, sempre a Milano.
1992 Ritorno in Austria. Apertura del proprio atelier a Puch presso Salisburgo. Cicli
d’affreschi nel cimitero di Nussdorf. Realizzazione pittorica interna di una sala per seminari nella casa di formazione St.Virgilio /Salisburgo.
1994 Con l’installazione nello spazio nella Basilica di San Bonifacio a Monaco di Baviera inizia una serie installazioni nello spazio, che vengono eseguito esclusivamente con elementi provenienti dalla natura come la pietra, l’acqua il legno e il ferro.
1995 Attività d’insegnamento presso L’istituto pedagogico superiore di Salisburgo. Su invito del prof. Paolo Thea relazioni presso l’Accademia d‘Arte di Milano.
1998 Vincitore del “Salzburger Kulturfonds”.
1999 Ciclo di pitture relative ad “Arnold Schönberg” . I lavori vengono presentati insieme a quadri di Arnulf Rainer, Hermann Nitsch, Hubert Scheibl e Gunter Damisch nella galleria d’Arte 422 a Gmunden e quindi presentati alla Kunstmesse di Vienna.
2000 Ciclo di pitture “Guerra di Troia”, Paralellamente alle grandi tele ad olio nasce una serie di litografie. Soggiorno di lavoro a Budapest. Nasce una grande serie di disegni a pastello.
2004 “Gli orrori del ferro e dell’oscurità” . Passeggiate sul lago di Königsee gelato
presso Berchtesgaden portano ad nuovo ciclo di pitture, che si distinguono per il loro colori molto chiari quasi bianchi.